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Comunicato Stampa N.23

Comunicato Stampa N.23

L’Assemblea degli azionisti di Credito Lombardo Veneto S.p.A. del 22 giugno 2020 ha approvato il bilancio chiuso al 31 dicembre 2019

L’Assemblea degli azionisti di Credito Lombardo Veneto S.p.A. del 22 giugno 2020 ha approvato il bilancio chiuso al 31 dicembre 2019, il quale evidenzia un utile netto pari a euro 1,1 mln.

Per quanto riguarda i dati di Conto Economico, si riportano i dati di maggior rilievo.

voci/anno (importi in milioni di euro) 2019 2018 2017
margine d’interesse 3,8 3,5 2,5
commissioni nette 2,6 2,9 2,3
margine d’intermediazione 8,1 6,6 5,4
risultato netto gestione finanziaria 8,4 6,2 4,9
costi operativi 6,7 6,2 5,9
risultato netto 1,1 0,04 -0,7

 

Gli interessi attivi ed i proventi assimilati sono pari a euro 5,7 milioni, con un incremento, rispetto all’esercizio precedente, del 18%. Il margine d’interesse si è incrementato del 7,5% rispetto al 2018 e del 55% rispetto al 2017.

Le commissioni nette ammontano a euro 2,6 milioni circa, con una riduzione, rispetto all’esercizio precedente, dell’11% ed un aumento, rispetto al 2017, del 10% circa.

Il margine di intermediazione è pari a euro 8,1 milioni: l’incremento è di euro 1,5 milioni, corrispondente ad un aumento del 22% rispetto all’esercizio precedente e del 51% rispetto al 2017. Al risultato hanno concorso il miglioramento della forbice creditizia e il profitto derivante dalla negoziazione titoli di proprietà.

Le spese amministrative e, in particolare, le spese per il personale dipendente ammontanti, rispettivamente, ad euro 6,4 milioni e 3,6 milioni, si sono incrementate del 5,6% e del 3,7% rispetto al 2018, includendo gli investimenti connessi alla progressiva specializzazione su prodotti e servizi a maggior valore aggiunto, quali i comparti dei finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione.

Le masse amministrate evidenziano, rispetto all’esercizio precedente, una crescita del 2,3%. L’evoluzione dei principali dati di Stato Patrimoniale è riportata nella tabella seguente.

voci/anno (importi in milioni di euro) 2019 2018 2017
impieghi 171 173 141
raccolta (diretta e indiretta) 304 291 266
mezzi amministrati 475 464 407
CET 1 ratio 18,8% 17,6% 18,05%
total capital ratio 18,8% 17,6% 18,05%

 

Relativamente agli impieghi, anche nel corso del 2019, considerata la congiuntura economica, la Banca ha continuato a privilegiare le operazioni con marginalità più elevata, a scapito della quantità delle masse amministrate. La riduzione del taglio medio degli affidamenti, oltre ad avere migliorato la redditività degli stessi, ha fornito anche un beneficio dal punto di vista della concentrazione del rischio. Con riferimento alla qualità del credito, i dati confermano una contenuta incidenza del credito deteriorato (2,46%, a fronte di un dato medio di sistema prossimo al 7%). Le posizioni classificate a sofferenza hanno un grado di copertura, considerando anche le garanzie, dell’80%. L’incidenza delle sofferenze nette è pari allo 0,48%.

Il patrimonio netto ammonta ad euro 29,5 milioni circa. I coefficienti patrimoniali CET1 e Total Capital Ratio ammontano al 18,8%, contro il 17,55% ed il 18,05% dei due esercizi precedenti, e si confermano largamente superiori alla media del sistema bancario italiano, pari al 13,9%. Tali coefficienti sono stati sostanzialmente confermati nella trimestrale chiusa al 31/3/2020, recentemente approvata dal Consiglio d’Amministrazione della Banca, insieme ad un miglioramento del risultato della gestione caratteristica, rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente, nonostante la difficile congiuntura macroeconomica.

Credito Lombardo Veneto, confermando il proprio ruolo di banca del territorio a supporto del tessuto imprenditoriale, sta lavorando alacremente per attuare le misure di sostegno a imprese e famiglie previste dalla normativa “Covid”. A tal riguardo, si evidenzia che le richieste complessive di moratoria e di finanziamento pervenute risultano pari al 38% delle controparti affidate e al 47% del totale crediti verso la clientela. La tempestività nella messa a disposizione dei fondi ha consentito di registrare valori di evasione delle richieste di moratoria e di finanziamenti superiori al 90%.

Nell’ambito delle misure di sostegno alle famiglie, la Banca opera anche nel comparto dei prestiti contro cessione del quinto dello stipendio (CQS) mediante una piattaforma web che consente, ai dipendenti di aziende convenzionate con l’Istituto, di presentare la domanda di finanziamento via internet.

 

Brescia, 24 giugno 2020.

IL PRESIDENTE

(Dott. Giambattista Bruni Conter)


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